Vuoi proporre un intervento per il Blog? Invia lettere, commenti e opinioni (purché firmate) a:
redazione@sanmarinonotizie.com
Visualizzazione post con etichetta roberto tamagnini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roberto tamagnini. Mostra tutti i post

lunedì 30 novembre 2009

Fine della Repubblica di San Marino?


Di Roberto Tamagnini – Sinistra Unita

Il Santo Marino è un’icona per tutti i sammarinesi, sia come figura religiosa, sia come figura mitica che comunque, per me laico, rappresenta pur sempre un momento d’inizio di sovranità, perpetuata fino ad oggi. Chissà cosa ne penserebbero dei nostri attuali, tremebondi governanti, i rudi guerrieri medievali che accorrevano a difendere la Libera Terra al suono ad martellum del campanone?
Oppure i dignitosi personaggi del 1739 che si fecero mettere a sacco la casa dalla soldataglia del Cardinal Alberoni, pur di non rinnegare la libertà?
O anche i coraggiosi che nel 1849 circondati da 7.000 Austriaci in armi, perpetuarono la libertà, pur dando scampo a Garibaldi?
O i generosi che, con le SS naziste in casa, ospitarono 100.000 profughi, difendendo comunque, nella seconda Guerra Mondiale, la neutralità e libertà del Paese?


Adesso invece si firmano accordi con l’Italia disastrosi per San Marino; all’articolo 3 si dice: “...accertamenti ispettivi congiunti o diretti...” non c’è limite quindi per la Banca d’Italia e la Guardia di Finanza per il controllo su tutto il settore bancario, finanziario e assicurativo dell’intero Paese e non c’è l’irretroattività del controllo medesimo.

Potremo espanderci nell’area Euro, solo se graziosamente vorrà la Banca d’Italia.
Alla fine allora, sembra che siamo senza speranza di mantenimento del nostro benessere e di sviluppo; mancano ancora gli accordi sulle doppie imposizioni, sulla non retroattività dei controlli, sull’esterovestizione delle imprese, per cui bisognerà cercare di mandare a casa i nostri governanti e ricorrere a novene al nostro austero Santo, affinché ci preservi, alle quali aggiungo il mio pensiero laico di gratitudine, ma anche di indignazione per come vanno le cose.

Leggi tutto...

lunedì 16 novembre 2009

Dove va la Repubblica di San Marino?


Di Roberto Tamagnini

Io sono un vecchio sammarinese, d’età e di cittadinanza, infatti un mio antenato entrò a San Marino nel 1798.
Dunque io sono visceralmente affezionato a questa antica Repubblica che oggi è in pericolo.
Dobbiamo difendere la sovranità della più antica Repubblica del mondo dagli assalti dei prepotenti e degl’incapaci che oggi, come sempre, hanno attentato e attentano alla nostra indipendenza.
Le questioni economiche e le grandi organizzazioni internazionali ci stringono d’assedio, grazie anche ai nostri errori ed alla nostra scarsa lungimiranza.
Io sono disposto anche a ridurre il mio tenore di vita, pur di mantenere libera questa antica Terra, non voglio insomma che diventi un protettorato dell’Italia.


L’attuale Governo sta per firmare, non si sa quando, accordi a senso unico con l’Italia, senza nessuna contropartita per noi e senza avere prospettive di mantenimento e sviluppo che non siano la casa da gioco e la vendita di residenze e appartamenti.
Non voglio che si ammaini la nostra bandiera, non voglio la Banca d’Italia e la Guardia di Finanza in casa nostra, ma voglio invece difendere strenuamente la sovranità di questo fazzoletto di terra, correggendo i nostri errori e solidarizzando ancora una volta fra di noi.
Vedremo se conteranno di più il denaro o la libertà.
Essere sammarinese è contemporaneamente un’idea e cosa concreta, difendiamole allora entrambe.

Leggi tutto...